ALTRI ESEMPI DI GENEROSITA'
1604 54. Un'altra volta un mendicante miseramente
vestito giunse ad un eremo di frati, e chiese loro per amor
di Dio qualche pezza. Francesco disse a un fratello di cercare
nella casa qualche panno o stoffa da regalare a quel povero.
Quello perlustrò la dimora e tornò dicendo di
non aver trovato nulla.
Affinché il mendico non dovesse ripartire a mani vuote,
Francesco si recò in disparte, cercando di non farsi
notare nel timore che il guardiano glielo proibisse, prese
un coltello, si mise seduto e cominciò a tagliare una
pezza che stava cucita all'interno della tonaca, con l'intenzione
di darla segretamente al povero. Ma il guardiano, che aveva
intuito in un baleno cosa stava per fare il Santo, venne da
lui e gli vietò di staccare quel panno, soprattutto
perché il tempo era assai rigido e Francesco era malato
e molto sensibile al freddo. Rispose il Santo: «Se vuoi
che non gliela dia, è indispensabile che tu faccia
regalare una pezza al fratello povero». Così
i frati, incitati da Francesco, donarono a colui un po' di
stoffa tolta alle loro vesti.
Talora i frati gl'imprestavano un mantello, quando andava
per il mondo a predicare, a piedi o in groppa a un asino.
Bisogna sapere che Francesco, dal momento che cominciò
a non star bene, non riusciva più a fare la strada
a piedi, e perciò gli era necessario servirsi di un
asino. Non volle il cavallo, tranne in casi di stretta e grave
necessità; e vi si arrese solo poco innanzi la sua
morte, allorché il suo stato di salute ormai precipitava.
Non voleva accettare il mantello, se non a condizione di poterlo
regalare a qualche povero che incontrava o che veniva da lui,
e lo Spirito gli faceva capire che del mantello aveva vero
bisogno.